Segnali e confiniGreen flag o red flag?
Un gioco di domande e interviste per ragionare su comportamenti e situazioni che possono emergere durante una mobilità Erasmus+: rispetto dei confini, inclusione, convivenza e spazi in cui sentirsi sicuri. L’ironia apre il dialogo sul safeguarding e sulla gestione dei gruppi.
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Voci dei partecipantiConfessioni Erasmus+
Le risposte dei partecipanti raccontano relazioni nate in mobilità, serate interculturali, stanze condivise e piccoli conflitti. Dietro l’aspetto leggero del video emergono temi centrali del corso: ascolto, dinamiche di gruppo e modi più consapevoli di affrontare le difficoltà.
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Stereotipi, con ironia“I’m an Erasmus student, of course…”
Cibo, orari impossibili, chiavi perse e caffè che diventa una piccola emergenza: i partecipanti giocano con gli stereotipi Erasmus+ per raccontare come si affrontano situazioni inattese, convivenza e benessere durante un’esperienza internazionale.
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Fare squadraSembra caos, ma è teamwork
Un’attività di gruppo mette alla prova comunicazione, collaborazione e capacità di adattarsi, anche quando ci sono barriere linguistiche. Il post racconta un punto essenziale della formazione: il safeguarding nasce anche da ascolto reciproco e cooperazione.
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Interviste fuori copioneIntervista seria… oppure no?
Alcuni partecipanti credono di dover rispondere a domande su rischi, discriminazione e attività del progetto. Il gioco consiste invece nel fermare un timer a tre secondi: tra risate e imprevisti, è anche un’occasione per costruire fiducia e vedere come il gruppo reagisce quando qualcosa cambia.
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Dopo la formazioneCosa ci portiamo a casa da SAFE-HI?
Le testimonianze finali mettono a fuoco gli apprendimenti da trasferire nelle organizzazioni e nei gruppi giovanili: leadership, facilitazione, gestione dei conflitti, collaborazione e capacità di creare contesti più sicuri e inclusivi.
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Un ricordo condivisoLa pizzica, un mese dopo
Un ritorno alla serata interculturale italiana: alcuni partecipanti presentano e ballano la pizzica, facendo incontrare il gruppo con una tradizione del Salento. Un momento di musica e partecipazione che continua a essere condiviso anche dopo la mobilità.
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