MediterrArt APS · Dal 2018

L’arte ci ha fatto incontrare. L’Europa ci ha fatto crescere.

Siamo un’associazione di promozione sociale nata per avvicinare i giovani alla cultura e creare occasioni di partecipazione. Da questo punto di partenza è cresciuto un percorso che unisce mobilità europee, educazione non formale, formazione continua e iniziative nel territorio.

Partecipanti impegnati in un progetto europeo di MediterrArt
Progetti ed esperienze condivise · Partecipazione e apprendimento

Le nostre radici

Dall’arte, nuove possibilità.

MediterrArt nasce nel luglio 2018 dal desiderio di riconoscere nell’arte uno spazio di incontro, crescita ed espressione. Già nei primi mesi abbiamo scelto di affiancare alle attività culturali le opportunità offerte da Erasmus+, aprendoci agli scambi con giovani di altri paesi.

Nel 2020 arriva il primo finanziamento Erasmus+ come organizzazione coordinatrice, con Strategy of Work: un percorso sull’occupabilità e sulle competenze per orientarsi nel mondo del lavoro. Nel 2021 portiamo in scena a Fragagnano la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, unendo produzione artistica, partecipazione e vita culturale del territorio.

Non sono due strade separate. Dalla musica al teatro, dai laboratori creativi alla mobilità europea, cerchiamo linguaggi capaci di far lavorare insieme persone con storie e prospettive differenti.

Come lavoriamo

Le idee prendono forma quando diventano esperienze.

Ogni progetto ci mette davanti a persone, temi e luoghi diversi. Il filo che li collega è un modo di lavorare basato sul confronto diretto, sulla creatività e sull’apprendimento attraverso la pratica.

Cultura e creatività

L’arte come linguaggio comune.

Con L’Arte Mediterranea tra i Giovani abbiamo esplorato musica, danza, arti visive ed espressione corporea; con United for Peace abbiamo lavorato sulla forza dell’arte per affrontare stereotipi e pregiudizi e creare momenti aperti alla comunità.

Le esperienze artistiche vissute anche fuori dall’Italia, dalla street art a Razlog al teatro d’improvvisazione a Braga fino ai laboratori di Art for Inclusion a Mollina, hanno ampliato questo dialogo tra culture.

I progetti artistici
Razlog · Street art e linguaggi visivi

Educazione non formale

Imparare attraverso il confronto.

Con Fight Fake News abbiamo affrontato la disinformazione attraverso il pensiero critico e la produzione di un libro e sei video ideati dai partecipanti. Cyberbullism? No, Thanks ha aperto un confronto sulla sicurezza digitale, mentre Citizens in Action ha unito simulazioni democratiche, dialogo con la Consulta giovanile di Sava e la creazione di un manuale di metodi educativi.

Con SAFE-HI abbiamo approfondito la cura dei gruppi e la costruzione di contesti educativi più sicuri; nello scambio Click Against Hate a Sinaia abbiamo lavorato su empatia e responsabilità digitale. Sono prospettive che riportiamo nelle attività quotidiane, mettendo al centro le persone.

Scopri i percorsi
SAFE-HI · Formazione e apprendimento di gruppo

Ambiente e territorio

La cura dei luoghi diventa partecipazione.

Con Ecologize Your Mind i temi della sostenibilità hanno incontrato il territorio, tra attività di sensibilizzazione e interventi lungo la costa. Con COSTA l’attenzione si è tradotta in sopralluoghi, documentazione delle criticità ambientali e segnalazioni.

Questa continuità prende forma anche nei gesti collettivi: dopo lo scambio sulla sostenibilità svolto a Braga nel 2025, alcuni giovani hanno partecipato con MAUS a un’installazione artistica realizzata con bottiglie di vetro recuperate.

Il progetto COSTA

In Europa, insieme

Ogni incontro apre nuove prospettive.

Accanto ai progetti che coordiniamo, partecipiamo a mobilità promosse da altre organizzazioni. Dalla street art in Bulgaria ai percorsi per l’inclusione in Spagna, dall’occupabilità e dalle competenze digitali a Torremolinos allo sviluppo delle comunità rurali a El Borge, ogni esperienza amplia i nostri strumenti di lavoro e il confronto con giovani di paesi diversi.

Con Un viaggio per l’inclusione, nell’ambito di DiscoverEU Inclusion, abbiamo dato spazio anche al viaggio come esperienza educativa: attraversare l’Europa in treno, organizzarsi insieme e affrontare situazioni nuove sono diventate occasioni di autonomia, fiducia e scoperta. Dai tre itinerari è nata una guida ai viaggi sostenibili pensata per altri giovani.

Accanto agli scambi investiamo nella formazione di chi lavora con i giovani: dai laboratori a Bari agli incontri con l’Agenzia Italiana per la Gioventù a Roma, confrontiamo metodi, competenze e pratiche di progettazione. Il percorso continua anche dopo le mobilità, attraverso restituzioni nelle scuole, come al Liceo De Sanctis-Galilei di Manduria, e iniziative locali.

Tutte le esperienze

Il nostro percorso continua

Arte, educazione e territorio si incontrano nelle persone.

Le forme cambiano — uno scambio giovanile, un laboratorio, una performance, un viaggio o un’iniziativa nella comunità — ma resta la volontà di offrire occasioni concrete per partecipare, imparare e mettersi in gioco.